Mal di testa

Il mal di testa comune, che i medici identificano con il termine  cefalea, è definito dagli stessi come un dolore localizzato all’interno del capo o alla parte superiore del collo.
Le cefalee sono causate dall’alterazione dei meccanismi e dei processi fisiologici che attivano e/o coinvolgono strutture sensibili allo  stimolo del dolore, localizzate in alcune zone della  testa  e del  collo:  periostio  del cranio,  muscoli, nervi,  arterie  e  vene, tessuti sottocutanei,  occhi, orecchie,  seni paranasali  e  mucose. Non è ancora chiaro, tuttavia, il motivo per cui questi segnali dolorosi vengano inizialmente attivati. Le  cefalee primarie  non sono quasi mai provocate da un’unica causa: nella maggior parte dei casi, rappresentano il risultato dell’interazione tra  predisposizione genetica,  cause endogene  (interne all’organismo) e  fattori scatenanti  (cioè gli stimoli che innescano le alterazioni). In altri casi, il mal di testa può essere il risultato di un  trauma  alla testa o, raramente,  segno  di una più grave condizione medica. Le  cefalee secondarie  possono rappresentare, infatti, un sintomo aspecifico, in quanto possono associarsi ad una serie di diverse condizioni, determinate da molteplici cause. Ovviamente, il trattamento del mal di testa dipende dall’eziologia  sottostante.

Quali sono le cause?

  • Lo stress  è una reazione che si manifesta quando una persona percepisce uno squilibrio tra le sollecitazioni ricevute e le risorse a disposizione.
  • La stanchezza fisica è uno stato di indebolimento fisico che si attiva quando il nostro corpo è in deficit di energie. E’ caratterizzato da una sensazione di spossatezza e scarsa voglia di svolgere un qualsiasi compito.
  • Un riposo regolare è essenziale per l’organismo. Spossatezza, mancanza di concentrazione, irritabilità  possono essere sintomi di mancanza di sonno.
  • Il raffreddamento è un’infezione acuta che colpisce prevalentemente le vie respiratorie superiori. I principali sintomi sono: mal di gola, febbre, mal di testa, tosse.
  • L’uso di alcol è dannoso per l’organismo, crea dipendenza e abusarne espone a numerose patologie.
  • La dispepsia, comunemente indicata come “cattiva digestione”, è un disturbo associato a una sensazione di bruciore, acidità  e pesantezza.
  • Il computer favorisce l’adozione di posture sbagliate che possono provocare danni alla vista e a varie parti del corpo come collo, schiena, mani e polsi.

Quali sono i rimedi?

Per ridurre il mal di testa è consigliabile:

  • Assumere un farmaco antidolorifico tra la famiglia dei FANS (farmaci  antinfiammatori non steroidei):

        Ibuprofene  (es.  Brufen,  Moment, Subitene)

       Acetaminofene o  Paracetamolo  (es.  Tachipirina,  Efferalgan, Sanipirina):

       Acido acetilsalicilico  (es.  Aspirina,  salicina, Vivin C,  Ascriptin)

       Naproxene  (Aleve, Naprosyn, Prexan, Naprius)

  • Dedicarsi ad un’attività  sportiva anche durante il mal di testa è un valido consiglio per aiutare a combattere il disturbo. Si raccomanda, tuttavia, di evitare lo sport quando il mal di testa è molto intenso
  • Secondo alcune fonti, il mal di testa svanisce più rapidamente quando si dorme a pancia in su (posizione supina). Dormire in una posizione scomoda o a pancia in giù può talvolta favorire la contrazione dei muscoli della nuca, dunque incidere negativamente sul mal di testa
  • Caldo/freddo: alcune persone beneficiano dall’azione del freddo applicato direttamente sulla testa, mentre altre si servono di docce calde o di borse dell’acqua calda applicate direttamente sulla nuca
  • Respirare profondamente: la respirazione profonda incoraggia il rilassamento; di conseguenza, scaccia la tensione. Il consiglio è quello di  inspirare partendo dall’addome, per poi far “risalire” il respiro al torace. Successivamente, espirare lentamente.
  • Praticare una fasciatura stretta alla testa: un vecchio rimedio (ma molto efficace) prevede di avvolgere la testa su una benda piuttosto stretta per ridurre l’afflusso di sangue al cuoio capelluto, diminuendo le pulsazioni tipiche della cefalea
  • Spegnere la luce: le luci molto forti, le lampade fluorescenti e tutte le fonti luminose possono scatenare o peggiorare il mal di testa. Per questo motivo, quando si esce di casa, si consiglia d’indossare sempre occhiali da sole (soprattutto d’estate)
  • Cenare e pranzare sempre alla stessa ora

Il Farmacista Consiglia

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