Bruciature e Ustioni

bruciature e scottature

Bruciature e ustioni sono lesioni cutanee o delle mucose provocate da agenti termici, chimici o fisici.
Quando un oggetto caldo o una fiamma entra in contatto con la cute, la profondità  e la quantità  delle ustioni dipendono dalla temperatura dell’oggetto e dal tempo di contatto.

Cosa provocano ustioni e scottature?

Nei casi meno gravi, la cute si arrossa e diventa calda e dolente (come per le scottature provocate da un’eccessiva esposizione al sole).
Quando sono più gravi, le manifestazioni cutanee si complicano con la presenza di vesciche ripiene di liquido chiaro; ustioni ancora più gravi producono una cute di aspetto incartapecorito, nerastro, fino ad arrivare, in casi estremi, alla completa carbonizzazione della pelle, che assume la consistenza e il colore del carbone di legna.

Sintomi

  • Le scottature più leggere sono molto dolorose, in quanto le sostanze tossiche prodotte dalla distruzione dei tessuti stimolano gli organi del dolore che si trovano sotto pelle.
  • Nei casi più gravi, invece, le ustioni non provocano dolore, perchè anche i nervi che lo dovrebbero registrare sono stati distrutti dal calore.

Che cosa lasciano ustioni e scottature?


Le ustioni di maggiore gravità , quelle nelle quali c’è stato un danno dei tessuti con morte delle cellule, guariscono con una cicatrice: la cicatrice è tanto più grave quanto più profonde sono state le scottature.

Nel tessuto cicatriziale non ci sono fibre elastiche e la cute tende pertanto a raggrinzirsi; nella cicatrice scompaiono gli annessi cutanei (peli, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee) e la pelle non riprende mai più le sue caratteristiche originarie.

Le ustioni superficiali, quelle che provocano solo un arrossamento cutaneo, guariscono nel giro di 10-15 giorni, lasciando una leggera iperpigmentazione (una specie di ‘abbronzatura’ localizzata) che impallidisce nel giro di mesi o anni, fino a ritornare al normale colorito della cute sana circostante.

Cure

Le ustioni non gravi, cioè quelle che sono suscettibili di un’automedicazione domestica, richiedono che vengano rispettate alcune indicazioni.

Cosa fare

  • Detergere le ustioni con una soluzione sterile oppure con acqua tiepida
  • Proteggere le ustioni con garze sterili o con le garze impregnate.
  • Applicare il ghiaccio per ridurre il dolore e il gonfiore che accompagnano il processo infiammatorio

Cosa non fare    

  • Usare disinfettanti energici come alcol o tintura di iodio: servono solo ad aumentare il dolore
  • Forare le vesciche: anche in questo caso, il bruciore verrebbe incrementato
  • Coprire con cerotti o con medicazioni troppo strette, che non lasciano respirare la zona colpita dalle ustioni

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